La tenerina, from Ferrara, with love
- POP Food
- 25 gen 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 7 feb 2019
" La pasticceria non si ferma mai. Siamo sempre alla ricerca di nuovi sapori e nuove combinazioni che possano attirare i clienti. Fine Gennaio significa solo una cosa: che sta arrivando San Valentino. Le vetrine sono già pronte, sommerse da cuori e nastri rossi, e noi, dietro le quinte, stiamo preparando il dolce più dolce dell’anno ".
L' origine di San Valentino risale al tempo dei romani, VI secolo. In quel periodo il 15 Febbraio ricadeva la festa pagana dei Lupercalia: antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco. Questi festeggiamenti tuttavia erano in contrasto con la morale e l'ideale di amore cristiano, perciò Papa Gelasio decise di abolirli e sostituirli con una nuova festa, la “festa degli innamorati”, spostata però al giorno antecedente, per l'appunto, il 14 Febbraio.
Per l'occasione vi propongo un dolce semplice, ma che non passa mai di moda.
Credo che per stupire non serva tanto fare qualcosa di straordinario, quanto avere quei pochi ingredienti giusti, combinati con creatività e amore.
TENERINA, LA “TORTA DEGLI INNAMORATI”

Originaria di Ferrara, è chiamata in dialetto “torta taclenta” che significa torta appiccicosa in riferimento alla consistenza del suo interno. È una torta senza lievito caratterizzata da una crosta che in cottura si crepa facilmente, nascondendo un cuore morbido.
Propongo la versione classica, la ricetta di mia nonna nata a Ferrara.
Ingredienti:
200 gr di burro
200 gr di cioccolato fondente 70 %
200 gr di zucchero a velo
2 cucchiai rasi di farina 00
3 uova
Un pizzico di sale
Una bustina di vanillina
Procedimento:
In una ciotola sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro.
A parte montare i tuorli con metà dello zucchero, unire la farina e la vanillina
setacciati. Una volta raffreddato il cioccolato, unire a questo la montata.
Montare a neve ferma gli albumi con in restante zucchero. Unire la montata al composto in tre volte facendo attenzione a mescolare delicatamente dal basso verso l'alto per evitare che si smonti.
Versare in una tortiera di diametro 22 cm precedentemente imburrata.
Cuocere a forno già caldo a 180 °C per 20 minuti.
La ricetta tradizionale prevedere di accompagnarla a panna montata o una semplice crema al mascarpone.
IL MIO CONSIGLIO: per dare un tocco più leggero , accompagnate con una salsa al frutto della passione e miele di girasole : l'acidità del frutto della passione unita alle note fruttate di frutta cotta , zucchero e marmellata, tipiche del miele di girasole, equilibrano questo dolce. Per la salsa:
nr. 6 frutti della passione
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di miele Procedimento:
setacciare con un colino a maglie fini l'interno del frutto della passione in modo da ottenere solo la polpa, aggiungere lo zucchero e il miele e portare sul fuoco fino a farla restringere della metà.
(Clara Agostino)
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